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mercoledì 2 dicembre 2015

UNGHERIA


 I molteplici quadri di Budapest

venerdì 4 settembre 2015

on the road 1




partiti carichi di entusiasmo per un viaggio per nulla progettato, come sempre, portandoci dietro quel caldo umido che speravamo invece di lasciare a casa
caricato la casa intera ?! sul camper (ma davvero serve tutta quella roba?) inizia la nostra vacanza itinerante  direzione Austria Ungheria e poi Croazia
In testa l'idea di scaricare la stanchezza e i pensieri negativi per riempire la testa di bellezza, scoperte e facce diverse.
Il navigatore impostato, i ragazzi seduti con l'mp3 nelle orecchie e noi due felici nonostante il posticipo di partenza dovuto all'adolescente di famiglia che ha deciso di perdere la carta d'identità e farcelo scoprire solo il giorno della partenza...
Passando per Graz patrimonio dell'Unesco non a torto, ricca di storia e modernità  tra residenze fiabesche e giardini rigogliosi
scoprendo un museo dalla forma futuristica (mi ricorda il dorso di un alligatore) che ospita mostre d'arte contemporanea  in cui ci siamo persi per un paio d'ore
le sue chiese barocche strabordanti di ricchi stucchi e decori e... salendo in funicolare fino alla Torre dell'orologio  la vista dei tetti rossi dei monumenti e del fiume Mur ti fa gustare la vacanza finalmente iniziata

mercoledì 15 aprile 2015

Godersi il tempo


 godersi il tempo... si
in fondo è questo il senso dei nostri viaggi: tutti i sensi pronti per apprezzare insieme i colori, i sapori, la lingua, i luoghi diversi e curiosi che ci arricchiscono, che ti lasciano stanco ma felice di aver goduto di tanta bellezza
abbiamo visitato chiese antiche e vissute con una atmosfera silenziosa che favoriva il raccoglimento e il risposo al riparo dal frastuono cittadino
gustato con la sola vista dolcetti bellissimi ma vietati
scovato negozietti con lecornie di ogni tipo: difficile scegliere il gusto più buono tra cioccolate cremine e succhi dai nomi improbabili
ci siamo seduti in piazza Terreaux ad ammirare la fontana di Bartholdi creatore della Statua della Libertà mentre dalle narici dei suoi cavalli usciva il vapore
Da sfondo alla statua il maestoso municipio e di fronte il museo delle Belle Arti rappresentano il fascino di questo quartiere ricco e alla moda ora come un tempo
abbiamo camminato tanto anche con il naso all'insù scovando tetti e cornicioni antichi finestre riccamente decorate provando ad immaginare chi ci vivesse dietro









mercoledì 28 maggio 2014

Alsazia

instagram:cristinavintagefamily

giovedì 20 febbraio 2014

in alto

il tempo certo non aiuta l'umore allora penso ai respiri sui monti, alle nuvole vaporose, al cielo che sembrava di toccare  e alle rocce che mi fanno venire le vertigini

venerdì 1 novembre 2013

estate

via insieme come non succedeva da tempo e il viaggio è sempre magico mentre maciniamo chilometri con l'aria che ci scompiglia i capelli provo la felicità quella vera degli attimi solo nostri
da qui sù tutto sembra così piccolo e così splendido
divertimento puro da veri scemi




martedì 4 ottobre 2011

a Berlino

::a volte mi ritrovo a pensare ai momenti vissuti ad agosto rimasti nella mia mente come fosse un film le immagini scorrono e rievocano le sensazioni di quegli istanti custoditi nella memoria come un tesoro
il muro come me lo ricordavo io più di 20 anni fa ora è diventato un punto turistico dove si va in pellegrinaggio ma si fatica a coglierne il significato, Checkpoint Charlie  ora ospita dei figuranti in divisa militare che chiedono 5 euro per farsi fotografare insieme e io non sopporto quando il turismo fagocita tutto anche il rispetto per la storia
il business che gira intorno ai monumenti sarò all'antica ma toglie non rende giustizia e contribuisce a trattare alcuni luoghi con poco rispetto superficialità ne fa perdere il fascino
in bici abbiamo girato davvero tanto circa 20 km al giorno percorrendo alcune strade come pagine di storia cercando di immaginarci com'era 50 100 300 anni fa
le gambe facevano male ma c'era sempre dietro l'angolo un posto che offriva un motivo per fermarsi riposare e osservare
giravi l'angolo e ti dimenticavi di essere in una metropoli: nel parco in centro città incontrammo una volpe che ci fissava noi immobili lei così bella girò e se ne andò via veloce e silenziosa. 
Risalendo in bici ci guardammo con un sorriso stampato in faccia.